Cosa fare a Bastia in primavera ?
Con la primavera ovunque e il sole ora più alto, Bastia ha molte belle giornate davanti a sé. Le ore sono allungate per darvi tutto il tempo di assaporare i suoi gioielli. Uscite a vedere!
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Bastia racconta la sua storia e contempla se stessa
Dall’alba al tramonto, la città risplende, ogni strada, ogni luogo, ogni edificio, aggiungendo il suo tocco ad un intero mondo di arte e storia…
In primavera, Bastia racconta la sua storia e contempla se stessa. Un’ereditiera coccolata, assume ovunque l’aspetto di una cartolina. L’architettura delle sue facciate colorate in stile toscano, il fascino del suo centro storico e la ricchezza del suo patrimonio religioso ne fanno un candidato privilegiato per il titolo di Capitale Europea della Cultura. Spingere le porte delle sue chiese, camminare per le sue stradine, salire fino alla città alta, è come sfogliare uno di quei bei libri da sfogliare lentamente per assorbire le immagini e imparare. Ogni quartiere, un vero e proprio villaggio all’interno della città, ha la sua vita e i suoi costumi. E l’ex capitale della Corsica segue anche il corso dell’acqua, che costeggia tanto quanto sovrasta, senza dimenticare di condurvi ai luoghi della cultura. Dal teatro verde ai palchi coperti, dalla mediateca al centro scientifico, dal museo alle fiere, Bastia ribolle!
Un'escursione nel territorio di Bastia
In questo periodo dell’anno, il tempo è particolarmente adatto per una passeggiata a Bastia. Indossate le vostre scarpe da ginnastica per scalare le cime di Cap Corsine, attraversare i villaggi a sud e a nord o accarezzare gli spruzzi del mare…
Passeggiata nell’entroterra
Tipico, con carattere? A due passi da Bastia, il villaggio medievale di Furiani, con la sua torra quadrata, la sua cappella romanica e le sue strade acciottolate, ne è pieno. Per una passeggiata, non dimenticate la città di Pietrabugno e i suoi sentieri del patrimonio etichettati, che si snodano tra la natura e il patrimonio del passato, tra cui la chiesa barocca di Sainte Lucie con i suoi tesori magistrali. Dai ciottoli ai querceti, le terre classificate di San Martino di Lota, punteggiate di palazzi, queste sontuose case dei capocorsi che partirono per le Americhe per fare fortuna, possono anche essere dolcemente percorse. Proprio come i sentieri dei pastori di Santa Maria di Lota, un vero santuario religioso. Questi vi porteranno dall’intima e affascinante stazione balneare di Miomu al Cimone, a circa 1200 metri di altitudine!
Assaggiare il sale marino
La buona notizia è che le escursioni in mare intorno a Capo Corso e alle spiagge paradisiache delle Agriate cominciano in primavera. E allo stesso tempo, tutta una gamma di sport nautici diventa accessibile: vela, immersione, paddle, kayak, sci… Dalla laguna o dalle insenature di Capo Corso, scegliete la vostra attività iodica!
I corsi e le loro tradizioni
La Pasqua sta arrivando! Appuntamento con i corsi e le loro tradizioni, mescolate con credenze popolari e spettacolari riti pagani.
Nel cuore del sacro
Con l’avvicinarsi della Settimana Santa, gli abitanti di Bastia sono impegnati a intrecciare palme e rami protettivi che saranno poi distribuiti alle famiglie insieme al famoso campanile, panini a forma di corona sormontati da un uovo sodo e realizzati solo in questo periodo da tutte le panetterie dell’isola. Da parte loro, le confraternite si preparano a segnare l’apice del Venerdì Santo. Queste comunità, formate in tutta la Corsica nello spirito di San Francesco d’Assisi, ognuna con il proprio codice di abbigliamento, il proprio territorio e la propria identità, guideranno le passeggiate rituali più attese dell’isola: la Granitula (a forma di conchiglia) e il Catenacciu, dal nome di questo penitente incatenato che, mosso da desideri segreti, ha scelto di ripercorrere il cammino dell’ascesa di Cristo al Calvario sotto il mantello dell’alba. Un must all’inizio di Capo Corso e nel centro di Bastia !
È tempo di tornare in contatto con il gelato
È il momento di rimettersi in contatto con i sapori dell’isola e i gelati di latte di fattoria! Tra le altre delizie…
A tavola o in viaggio
Nelle loro belle coppe ai gusti di mirto, cedro, clementina, castagna o miele, i gelatai artigianali di Bastia sanno come far durare le cose buone. Non aspettare l’estate per trovarli! Per quanto riguarda le salumerie e i ristoranti tradizionali della città, l’eccellenza gastronomica resta sovrana in modo intramontabile: vitello alle olive e altri piatti delle nostre nonne, prizuttu stagionato, pomodori corsi ben conservati e gli immancabili canistrelli… Senza dimenticare il brocciu e il formaggio fresco, in stagione fino a metà aprile. Questo vi darà la possibilità di assaggiare storzapreti (piatto in salsa), migliacci (preparazioni salate) e altri fiadoni (pasticceria tipica) della nostra regione!
Direttamente
Per quanto riguarda i produttori, si incontrano sulla piazza del mercato durante il fine settimana, intorno a stand ben forniti dove si possono scoprire, tra le altre specialità, le acciughe alla bastiaise. E visto che stiamo parlando di pesce, ricordatevi che quando il tempo è buono, i pescatori saranno lieti di offrirvi un pezzo di mare: aragosta, gamberi e cozze, o anche ricci di mare, da degustare fino al 15 aprile e da accompagnare con un buon vino scelto da uno dei negozi di vino della città!