Santa Maria di Lota

Dalla frazione di Mandriale, sulle alture del comune, Santa Maria di Lota sale sul fianco della collina fino alla marina di Miomu.

Sparsi tra la macchia profumata e i boschetti di castagni che si uniscono al Cap Corse, questo villaggio balcone si può scoprire attraverso le sue strade acciottolate e i sentieri che portano gli escursionisti fino al Cimone. A 1198 metri di altitudine, questa splendida parte della regione di Bastia offre una vista a 360 gradi sulla vetta che divide la città dal resto della regione. il Mediterraneo tra il Mar Tirreno e il Golfo di Saint-Florent. Resti di una tradizione agropastorale che si è andata lentamente estinguendo dall'inizio del secolo scorso, questi sentieri della transumanza continuano a esistere in tutta segretezza, per la gioia degli appassionati di montagna.

À Mandriale, Gli appassionati di storia non possono non fermarsi ad ammirare l'antico ponte genovese a schiena d'asino, costruito nel XVII secolo e tuttora uno dei simboli liguri del comune.

 

Santa Maria di Lota vanta un ricco patrimonio architettonico: dalla chiesa santa Maria Assunta, dedicato alla Vergine Maria, a quello di Sant'Antonio da Padova, con i suoi numerosi oratori e le sue cappelle, al convento domenicano di Saint-Hyacinthe, il villaggio assume talvolta l'aspetto di un santuario religioso. nel suo paesaggio collinare, il suo « Case americane »Ispirati all'architettura toscana, questi grandi edifici rettangolari con colonne, portici e giardini celebrano il successo dei Cap Corsins che partirono per tentare la fortuna nel Nuovo Continente alla fine del XIX secolo.

Da Figarella, Queste splendide residenze si affacciano sul mare da Miomu, una graziosa e rinomata località balneare all'ingresso settentrionale dell'isola. Bastia. Facile da raggiungere, il suo fascino spiaggia La spiaggia di ciottoli è il luogo ideale per una rilassante nuotata in famiglia, sorvegliata dai bagnini e dominata dall'emblematica torre genovese del XVI secolo.

Una torre genovese del XVI secolo

Situata direttamente sul lungomare, la torre di Miomu un tempo veniva utilizzata per avvisare la popolazione delle invasioni barbariche. Costruita nel XVI secolo e recentemente restaurata, la torre sorveglia ancora oggi la graziosa spiaggia di ciottoli di Miomu e costituisce un forte punto di riferimento nel paesaggio della costa di Bastia.

Lo sapevate?

In passato, gli abitanti di Figarella e Mandriale hanno piantato le loro viti a Miomu, producendo un vino rinomato fino in Italia.

Passeggiata alla cappella di San Giovanni

Partendo dalla frazione di Mandriale, il Cappella di Saint-Jean offre un'autentica immersione tra mare e montagna. Questo sentiero accessibile e panoramico si snoda attraverso la macchia corsa, rivelando gradualmente spettacolari vedute sul mare e sulle montagne. Costa di Bastia.

La Cappella di Saint-Jean è una tappa tranquilla, ricca di storia e spiritualità. È anche da questo percorso che i più avventurosi possono estendere la loro esperienza unendosi alla Monte Stello, il vertice emblematico del Cap Corse.

Scoprite questi villaggi pittoreschi con il loro ricco patrimonio

Questi luoghi sono ricchi di storia e immergono i visitatori nei secoli che hanno reso questa terra così ricca e parlano delle persone che la abitano. Un motivo in più per assaporare la Corsica autentica, nel cuore dei villaggi.