Escursioni : il sentiero dei mulini

Partendo da Grisgione, questa escursione si immerge in un ambiente tranquillo tra mare e macchia. Attraverso sentieri ombreggiati e antichi giardini terrazzati, conduce al villaggio di San Martino, che offre una splendida vista sulla valle del Lota.

Difficoltà : Facile

Durata : 2h00

Distanza Lunghezza: 5,4 km

Altitudine : 600 m

Salita verticale : + 300 m

Consigli e sicurezza
-Scegliere scarpe da trekking adatte

-Prevedere almeno 1 litro d'acqua per persona

-Controllare le previsioni del tempo prima di partire e studiare attentamente il percorso.

-Non dimenticate di portare con voi indumenti caldi e di adattare l'escursione al vostro livello.

📍Le Parcours

  • La partenza è dal Spiaggia di Grisgione (Chemin du Chiusellu), dove un cartello dice «Villaggio San Martino - 1h».
  • Da qui si prende il sentiero che sale attraverso la macchia. La salita inizia gradualmente, all'ombra sul lato nord.
  • Il percorso si snoda tra la vegetazione tipicamente mediterranea, offrendo un'atmosfera calma e rilassante.
  • A metà del percorso si incontra un incrocio:
     a sinistra, è possibile raggiungere Licciola e la marina dei Miomo, con la sua torre genovese del XVI secolo
     proseguire dritto per raggiungere il villaggio di San Martino
  • Il sentiero prosegue in salita verso il paese, attraversando antichi terreni agricoli terrazzati. «lenze», Questi edifici testimoniano l'attività rurale del passato.
  • Dopo circa 1 ora di cammino, si raggiunge San Martino di Lota, composto da diverse frazioni tipiche.
  • Dal villaggio, godetevi una vista superba sulla valle del Lota e sul Mar Tirreno. Nelle giornate limpide è possibile vedere la costa italiana.
  • Il viaggio di ritorno segue lo stesso percorso in direzione di Grisgione.
  • Sulla via del ritorno, prendetevi il tempo di osservare la flora e fauna locale, ricco di specie endemiche.
  • L'arrivo è al Spiaggia di ghiaia di Grisgione, ideale per una meritata pausa o una nuotata.

Lo sapevate?

A San Martino di Lota, le eleganti «case americane» testimoniano il ritorno dei capocorsini partiti per fare fortuna nelle Americhe. Anche Château Cagninacci, un ex convento del XVII secolo trasformato in residenza toscana, illustra questa storia di successo.