Ricette golose
A Bastia, la cucina è una questione di cuore, di stagionalità e di territorio. Tra mare e montagna, le ricette bastiesi traggono il loro carattere dai prodotti locali autentici e da un savoir-faire tramandato di generazione in generazione.
Piatti salati di carattere, dolci emblematici e sapori della macchia mediterranea compongono una gastronomia semplice e sincera, da scoprire... e da assaporare.
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l'aziminu, la zuppa di pesce di scoglio
La zuppa di pesce di scoglio, spesso paragonata alla bouillabaisse, incarna l’identità dell’isola: rustica, genuina, intimamente legata alla pesca giornaliera e alle tradizioni familiari. Un tempo preparata dai pescatori con il pesce invenduto o danneggiato, l’Aziminu è oggi un piatto conviviale e generoso, che riunisce intorno alla tavola e racconta il Mediterraneo.
Ingredienti (per 4-6 persone):
- 1,5-2 kg di pesce di scoglio misto
- (scorfano, ghiozzo, triglia, gallinella, grongo, pesce san pietro a seconda del pescato)
- 2 cipolle
- 4 spicchi d’aglio
- 4 pomodori ben maturi o 400 g di pomodori a pezzetti
- 1 porro
- 1 gambo di sedano
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 mazzetto aromatico (alloro, timo, prezzemolo)
- Olio d’oliva
- Sale, pepe e peperoncino (a piacere)
- Acqua o brodo di pesce
Preparare il pesce
Squamare, pulire e sciacquare il pesce. Tagliare a pezzi quelli più grandi, lasciare interi quelli più piccoli.
Rosolare la base aromatica
In una pentola capiente, scaldare un filo abbondante di olio d’oliva. Aggiungere le cipolle affettate, il porro e il sedano tagliati finemente. Lasciarli appassire delicatamente senza farli dorare. Aggiungere l’aglio schiacciato e i pomodori. Lasciare cuocere per alcuni minuti.
Cottura della zuppa
Disporre il pesce nella pentola, versare il vino bianco e lasciare evaporare leggermente. Coprire con acqua (o brodo), aggiungere il bouquet garni, salare, pepare e insaporire con un pizzico di peperoncino. Lasciate cuocere a fuoco lento per 35-45 minuti, senza mai portare a ebollizione.
Completamento
Togliete il pesce e passate il brodo al passaverdure o al colino per ottenere una zuppa cremosa e profumata. Rettificate il condimento.
Gli Storzapretti
Gli Storzapretti, letteralmente “strangolapriesteri”. Il loro nome incuriosisce, diverte, a volte preoccupa… ma il loro sapore mette tutti d’accordo. Specialità emblematica della cucina bastiese, questi gnocchetti salati a base di bietole e brocciu nascono da una cucina contadina e creativa, dove ingredienti semplici venivano trasformati in piatti generosi.
Ingredienti (per 4-6 persone):
- 200 g di brocciu fresco
- 150 g di foglie di bietola
- 1 uovo
- 50 g di tomme corsa grattugiata
- 1 pizzico di nepita
- Pangrattato
- Salsa di pomodoro
- Farina
- Sale, pepe
- Salsa di pomodoro
Preparare le bietole
Lavare accuratamente le foglie di bietola e scottarle per 2 minuti in acqua bollente salata.
Scolarle molto accuratamente, strizzarle per eliminare il più possibile l’acqua, quindi lasciarle raffreddare prima di tagliarle finemente.
Preparare l’impasto
In una grande insalatiera, sbriciolare il brocciu. Aggiungere le bietole tagliate, l’uovo e la nepita. Salare, pepare e mescolare bene. Aggiungere gradualmente un po’ di pangrattato fino ad ottenere un impasto morbido ma abbastanza compatto da formare delle polpette.
Formare e cuocere
Portare a ebollizione una pentola capiente di acqua salata. Infarinare leggermente gli gnocchi formati con l’aiuto di due cucchiai. Immergerli delicatamente nell’acqua bollente. Gli storzapretti sono cotti non appena tornano in superficie. Rimuoverli con una schiumarola e metterli da parte.
Montare e gratinare
Preriscaldare il forno a 200 °C. Versare uno strato di salsa di pomodoro in una pirofila. Disporvi sopra gli storzapretti. Cospargere con formaggio tomme corso grattugiato. Infornare fino a ottenere una bella doratura. Servire ben caldo.
Il pastizzu
Dessert tradizionale corso, simile al flan, il Pastizzu è l’erede di una cucina familiare in cui il brocciu, protagonista delle tavole dell’isola, si trasforma in un delicato dessert. Semplice in apparenza, profondamente radicato nel patrimonio culinario corso, conclude un pasto con dolcezza e autenticità.
Ingredienti (per 6-8 persone):
- 500 g di brocciu fresco
- 150 g di zucchero
- 4 uova
- 80 g di farina
- La scorza di un limone non trattato
- 1 bustina di lievito chimico
- 1 pizzico di sale
- Burro (per lo stampo)
Preparare l’impasto
Preriscaldare il forno a 180 °C.
In una grande ciotola, schiacciare il brocciu fino a ottenere una consistenza omogenea. Aggiungere lo zucchero, poi le uova una alla volta mescolando delicatamente.
Aromatizzare e legare
Aggiungere la scorza di limone grattugiata finemente, il pizzico di sale, poi la farina setacciata con il lievito.
Mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido e leggermente denso.
Cottura
Imburrate generosamente uno stampo. Versate il composto e livellate la superficie. Infornate per 35-40 minuti.
Il Pastizzu deve essere dorato in superficie e morbido all’interno.